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  • Grazie ai volontari

    Buttrio (UD), 17 ottobre 2014 - La ASD Maratona delle città del vino, il Presidente del Consiglio Regionale Franco Iacop, il sindaco di Buttrio Giorgio Sincerotto, il vicesindaco di Buttrio Paolo Clemente, il coordinatore regionale delle Città del vino Tiziano Venturini, il vicesindaco di Corno di Rosazzo Maurizio D'Osualdo hanno ringraziato le associazioni e le persone che hanno reso indimenticabile la 6a edizione della Maratona delle Città del vino. "Il volontariato è una condizione necessaria per la nostra società, è un tassello fondamentale per la crescita e il confronto di generazioni. Un grazie di cuore a tutti i volontari che con tantissima passione ci hanno dedicato il loro tempo e la loro passione, per regalare una giornata di autentico sport ai 1.200 partecipanti. Le condizioni meteo sono state favorevoli e i Colli Orientali del Friuli hanno regalato a Corno di Rosazzo (UD) una giornata stupenda, come ci testimoniano i tantissimi post e e-mail di ringraziamenti e complimenti che tutt'oggi stiamo ancora ricevendo. A tutti i volontari va il nostro più sincero ringraziamento.

     
  • Run4Fun

    Con la 6a edizione della Maratona e Maratonina delle Città del vino desideriamo mettere in pratica alcune delle molte idee che abbiamo lasciato nel cassetto gli anni scorsi. Abbiamo la pura convinzione che lo sport sia un'ottimo strumento di crescita e di confronto, in tutte le sue forme. Siamo dei maratoneti e con piacere offriamo a chi ha gambe, polmoni e tanto cuore la possibilità di correre in maschera interpretando a modo suo il connubio tra vino e corsa; la sua ilarità sarà motivo di curiosità e piacere alle persone che gli correranno accanto.
    Si potrà partecipare a qualsiasi distanza, competitiva e non, dai 6 ai 42 km; l'importante è correre con un pizzico di pazzia.  
    Una giuria premierà il runner e il gruppo che avrà meglio interpretato questa prima edizione coi propri colori.

     

     
  • Il castello di Gramogliano

     

    Il Castello di Gramogliano si trova nella località omonima del comune di Corno di Rosazzo (UD). S'ignora l'anno della sua costruzione. La prima citazione del luogo avviene in documenti nel 1290, in cui si parla di un certo Vecilio di Gramogliano in lotta col potente Magio di Buttrio.

    Nel 1298 si ha prova della sua esistenza perché il patriarca Raimondo della Torre, autorizzò che il maniero fosse rinforzato con una torre e tutto d'intorno si praticasse una profonda fossa. Più tardi si costruirono altre torri. All'inizio del Trecento il castello fu abbattuto dal patriarca Ottobono de Razzi e poi fu ricostruito. In seguito la proprietà dai Gramogliano passò agli Herberstein. Anche il conte di Gorizia vi ebbe ingerenza, quando nel 1323 gli fu donata una torre del castello da Walterpertoldo di Spilimbergo.

    Il maniero subì nuova rovina per l'ira implacabile del patriarca Nicolò I di Lussemburgo (1350-1358), il quale volle punire severamente gli uccisori del suo predecessore Beato Bertrando, distruggendolo nel 1353 e proibendo di restaurarlo. Benché Cividale riuscisse ad impedire la ricostruzione da parte dei conti di Gorizia, specie nel 1377, il veto perse il suo vigore e nel 1424 Enrico e Gianmainardo, conti di Gorizia, lo ripristinarono, costruendo tre torri verso ovest e due verso est.

    Lo stesso anno passò sotto il dominio di Venezia che lo infeudò ai Cuccagna di Faedis. Questi ne completarono le opere di difesa e dal 1439 i consorti Zucco e Cuccagna ne risultarono unici proprietari. Gramogliano si trovò in mezzo alle furibonde lotte del 1509 e, sebbene il Porcia lo dica rovinato dalle milizie del duca di Brunswich, nel 1615- 1616 resistette a un'invasione degli Usocchi, famosi pirati dell’Alto Adriatico.

    Nell'Ottocento gli Zucco si trasferirono a Crauglio e Gramogliano andò progressivamente in rovina, perdendo le torri tranne una, le mura e deperendo al suo interno. Nel 1883-84 il castello fu acquistato da Domenico Visintini per adibirlo ad usi agricoli. Nel 1915 alla proprietà successe il figlio Umberto e nel 1973 il nipote Andrea.

    Da azienda agricola, specie per la volontà di Andrea Visintini, si trasformò prevalentemente in azienda vitivinicola per la produzione di vini rinomati. Oggi a testimonianza di tanta gloria passata, rimane una torre circolare, la centrale verso ovest, alta dodici metri.

     
  • Logo 6a edizione

    Eccolo qui il marchio della 6a edizione della Maratona e Maratonina delle Città del vino. Il logo della nostra associazione, rappresentato da un runner tra terra, cielo e vino, è presente in tutte le grafiche delle nostre due manifestazioni più importanti: Maratona delle Città del vino e Trail del Collio.

    Il numero "6" identifica l'edizione e la data della manifestazione è riportata a destra con giorno, mese ed anno espressi in due cifre, uno sotto l'altro.Sempre più spesso parliamo e ci confrontiamo con Persone di altre nazioni; per questo motivo cominceremo ad utilizzare il nome "Wine Cities Marathon", senza però perdere l'identificazione del territorio.
    Da subito abbiamo voluto il logo "Turismo FVG" in tutte le nostre campagne pubblicitarie e in tutto il nostro abbigliamento post-gara perché vogliamo contestualizzare la nostra attività nel bellissimo territorio che ci ospita. E' per questo motivo che siamo decisi ad inserire Colli Orientali del Friuli sinonimo di territorio ed ospitalità.
    Il progetto Maratona delle città del vino è unico perché ogni anno abbiamo il piacere e la fortuna di cambiare il punto di partenza e di arrivo. Questo per noi significa un grandissimo impegno organizzativo e con la passione che ci contraddistingue riportiamo con entusiasmo il nome del Comune che ci ospita: Corno di Rosazzo.

     
  • Associazione Nazionale Città del Vino

    L'Associazione Nazionale Città del Vino nasce a Siena nel 1987 per volontà di un gruppo di trentanove sindaci che decisero di dar vita a questo sodalizio per contribuire a rilanciare l'immagine e la qualità del vino italiano. Le Città del Vino rappresentano idealmente un itinerario attraverso l'Italia dei borghi storici, delle città d'arte, di mare o di montagna, città che hanno una storia enologica e gastronomica da raccontare. Una rete di Comuni a vocazione vitivinicola che formano insieme un circuito di alberghi, aziende agrituristiche, ristoranti, wine-bar, enoteche e cantine produttrici di vini di qualità.
    La "Maratona e Maratonina delle Città del vino" coinvolge ogni anno 8 Comuni, tutti inclusi in questa Associazione Nazionale. Se la fortuna non vi porterà a Corno di Rosazzo (UD) il 5 ottobre 2014, visitate i nostri Comuni di Buttrio, Corno di Rosazzo, Cividale del Friuli, Dolegna del Collio, Manzano, San Giovanni al Natisone, Premariacco e Prepotto. La Strada del vino vi condurrà sui 42 km della Maratona.
    Andate alla scoperta dei Comuni più belli d'Italia sul nuovo sito www.cittadelvino.it.

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